“Le Cattive Strade”

LeCattiveStrade

Immagini della serata

Comunicato stampa Libera

Il comunicato stampa sulla scelta della destinazione delle donazioni ricevute. A Riveder Le Stelle ha contribuito con 4.800 euro

La Rivista - Gennaio 2015

Leggete l’intervista di Michele Caracciolo ad Andrea Scanzi, giornalista, autore e attore dello spettacolo Le Cattive Strade. Da La Rivista, giornale della Camera di Commercio Italiana in Svizzera

 

Biglietti


Scegliete il vostro posto sul sito della FNAC.
Biglietti da 35, 55 e 65 CHF.
Abbiamo devoluto parte del ricavato, 5180 franchi, all’Associazione Libera Liguria, in favore del progetto “Fuori dal fango” per gli alluvionati dell-Ottobre 2014

Le Cattive Strade è uno spettacolo scritto e interpretato da Giulio Casale e Andrea Scanzi. In novanta minuti si ripercorre la carriera di Fabrizio De André.
Scanzi, giornalista, autore teatrale e scrittore, racconta gli snodi del percorso artistico del poeta e cantautore ligure. Alla sua narrazione si alternano le interpretazioni del cantautore e attore Giulio Casale, capace di personalizzare con rispetto, personalità ed eclettismo il repertorio di Faber.
Il lavoro, che racconta anche il De André meno noto, non desidera canonizzare o – peggio ancora – santificare l’artista. Al contrario, Le Cattive strade intende raccontare, senza agiografie ma con passione, le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni (anche musicali) di un intellettuale inquieto. Scomodo. Irripetibile.
Lo spettacolo (in italiano, 90 minuti, senza intervallo) vive anche di una sua particolare multimedialità che comprende la proiezione di filmati originali di Fabrizio De André, estratti audio, foto rare, ed esecuzioni dal vivo in acustico e anche su base. Da Geordie a Georges Brassens, dal Suonatore Jones alla Canzone del maggio, da Se ti tagliassero a pezzetti ad Anime salve. Senza dimenticare la produzione dialettale e l’apporto fondamentale dei tanti collaboratori avvicendatisi accanto a lui.
E’ una storia per nulla sbagliata, quella di Fabrizio De André. Tra cattive strade e fiori che nascono dove meno te lo aspetti. Una storia che continua e continuerà, in direzione ostinatamente contraria.
Di Fabrizio De André si parla tanto. Forse troppo. Un talento inquieto, spigoloso, quasi mai facile. Un uomo bruciato dal desiderio quasi inconscio, e talora da lui stesso mal sopportato, di inseguire e concretizzare rivoluzioni continue. Nessun desiderio di raccontare un santino; molta voglia di restituire gli snodi di un artista vero. Tra i più grandi del Novecento italiano”. (Andrea Scanzi)
De André è stato come minimo uno tra i più importanti cantautori del secolo scorso. Ognuno di noi che si provi a fare oggi lo stesso suo mestiere gli deve almeno un pezzo della propria chitarra, del proprio cercare e spesso non trovare una voce, e un tono, altrettanto autorevole, impeccabile. Questo basti a darci il senso di restituzione, per il tanto ricevuto. Fuor di retorica, ma proprio solo di pancia, e di cuore.” (Giulio Casale)


 

Intervista ad Andrea Scanzi

Andrea Piergentili intervista Andrea Scanzi per Radio Cité Genève. Visitate il sito della trasmissione Mezzora Italia

Prima parte

Seconda parte


 

Intervista a Dori Ghezzi

Ringraziamo Norberto Cioffi per averci dato il permesso di pubblicare la sua chiacchierata con Dori Ghezzi.

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